“Il bullo c’è sempre stato ma negli ultimi 5 anni abbiamo riscontrato nei ragazzi maggiore rabbia, aggressività, mancanza di empatia. Prima il bullo aveva dai 14 ai 16 anni; oggi è un bambino tra i 7 e gli 8 anni”.

Così Luca Bernardo è intervenuto nello speciale sul cyberbullismo de La Lettura, inserto domenicale del Corriere della Sera, raccontando l’esperienza e le strategie messe in campo dalla Casa Pediatrica e dal centro di Coordinamento Nazionale Cyberbullismo (CONACY). Proprio il Professor Luca Bernardo, assieme alla psicoterapeuta dell’età evolutiva Francesca Maisano, ha deciso di scrivere “L’età dei bulli – come aiutare i nostri figli”, editore Sperling & Kupfer. Nel testo si affronta il fenomeno del bullismo a 360°, ribadendo l’importanza dei primi anni di vita nella crescita di un bambino: se non sostenuto dai genitori nel processo di regolazione delle emozioni, infatti, si può sviluppare casi di bullismo precoce. Bambini che non provano empatia, non sanno chiedere aiuto e presentano un’emotività incontrollata che può sfociare in dinamiche offensive.
Il volume, all’interno del quale sono raccontati diversi casi di disagio adolescenziale affrontati in tanti anni di lavoro dai due professionisti, sarà presentato alla Fiera “Tempo di libri”, a Fieramilanocity, il giorno 9 marzo alle ore 20.

 

Di cosa parla il libro

Più del 50 per cento degli adolescenti ha subito comportamenti offensivi o violenti da parte dei coetanei, e il dato è ancora più allarmante fra le ragazze e i più giovani. Il bullismo esiste da sempre, ma solo ora è diventato dilagante, coinvolgendo persino i bambini, in ogni classe sociale. Le nuove tecnologie lo hanno reso ancora più preoccupante: online non ci sono filtri, un abuso – come i video e le foto intime pubblicate senza consenso – si diffonde ovunque. Se non si interviene per tempo, i ragazzi potrebbero sviluppare da adulti crisi di ansia, di autostima, depressione o comportamenti antisociali.
Nel 2008 il professor Luca Bernardo ha fondatoil primo Centro nazionale antibullismo, divenuto un punto di riferimento in tutta Italia nella prevenzione e nella lotta.
Con l’aiuto di psicologi, come Francesca Maisano, ha messo a punto strategie per individuare i casi, combatterli tempestivamente, e restituire i ragazzi a una vita sana ed equilibrata. Intervenendo sia sulla vittima sia sul bullo perché sono entrambi espressioni, uguali ma opposte, di un profondo disagio affettivo e relazionale.
In questo libro, attraverso i casi incontrati in dieci anni di attività, i due autori guidano genitori e insegnanti a cogliere i segnali impliciti dei ragazzi, comprendere le origini del fenomeno e spiegano passo a passo come intervenire.
Perché, questo è il loro messaggio fondamentale,il bullismo è un problema, ma le soluzioni sono tante ed efficaci.