Si rafforza la collaborazione tra Casa Pediatrica e Frida’s Friends!

I percorsi mirati di pet therapy della Onlus sono da tempo un valido supporto alla nostra struttura, come il sostegno ai più piccoli durante il prelievo di sangue. I nostri piccoli pazienti e le loro famiglie trovano nella dolcezza e nell’affetto degli animali un sollievo durante la loro degenza, potendo portare con sé anche i propri animali domestici.
In continuità con questo programma è stato presentato “Vite e bulloni”, un progetto specifico dedicato alle vittime di bullismo: grazie alla relazione col cane, in affiancamento alle altre terapie, infatti, molto spesso le vittime riescono a trovare uno stimolo e la forza per superare le difficoltà. Le sedute con i piccoli amici, concordate con un team di psicologi, avranno lo scopo, attraverso la “leva motivazionale” dell’animale, di favorire la riduzione degli stati ansiosi o di stress e la rivalutazione della propria identità, migliorare l’autostima ed evitare isolamento e solitudine. Con il supporto degli animali si punta a migliorare la capacità di concentrazione e di apprendimento, il rendimento scolastico, l’esternazione delle proprie emozioni, ma anche evitare i comportamenti autolesivi e autodistruttivi.

Il programma, prevede sedute individuali con cadenza settimanale, che si effettueranno il pomeriggio. Gli incontri saranno concordati con le psicologhe che hanno in cura i ragazzi e saranno oggetto di costanti valutazioni per verificare i risultati raggiunti.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, cui ha preso parte anche il professor Luca Bernardo e la dott.ssa Francesca Maisano, sono intervenuti Mario Colombo, presidente di Frida’s Friends, l’operatrice pet therapy Tiziana Gori e Aldo La Spina educatore cinofilo e responsabile comportamento cani terapisti. Presenti anche Paolo Picchio e Ivano Zoppi, rispettivamente presidente onorario e direttore di Fondazione Carolina Onlus.

Proprio il dott. Picchio ha annunciato la nascita della partnership tra la fondazione contro il cyberbullismo intitolata alla figlia Carolina e Frida’s Friends. Gli amici a quattro zampe diventano così un’arma in più nella lotta al bullismo digitale, andando a rafforzare i percorsi di guarigione individuati da CONACY, il centro per il Coordinamento Nazionale Cyberbullismo.