“Primario” come l’impegno che la Casa Pediatrica dedica alla cura dei suoi piccoli-grandi pazienti. Primario, come l’interesse che tutti i fenomeni, le dipendenze e le devianze giovanili devono suscitare a coloro che agiscono, operano e lavorano a tutela dei nostri ragazzi. Primario, come il pensiero che tutto il nostro futuro dipende da come e da quanto sapremo capire i ragazzi, accompagnarli nel loro percorso di crescita. Primario, come il percorso in rete che vede il Fatebenefratelli collaborare con le Istituzioni nazionali e locali, le associaziazioni e i privati alla scopo di educare, non solo curare. Primario, come il desiderio di abbattere le mura tra l’attività sanitaria e quella sociale, scientifica, pubblica; per fare della Casa pediatrica un luogo di gioia, non di sofferenza, a disposizione delle famiglie, della scuola e della città. Primario, come il bisogno di identità che oggi avvertono gli adolescenti e i pre adolescenti; un grido che corre sul web e sui socialnetwork e che non possiamo più ignorare. In questo spazio, Primario, ho quindi deciso di raccontare le mie esperienze, dirette e non, con tutti quei fenomeni che Tv e giornali raccontano tutti i giorni: bullismo, cyberbullismo, tentati suicidi, vamping, stalking, sexting e il resto dei disturbi giovanili che tanto fanno scalpore. Notizie, parole, numeri e casi dietro ai quali, però, ci sono persone, famiglie, relazioni. Di questo vi parlerò, con la promessa di essere sempre di parte… Sì, dalla parte dei ragazzi.

Il Direttore,
Luca Bernardo