Il 24 novembre, in occasione dell’inaugurazione della sua mostra ‘Il mito contemporaneo’ presso la Fondazione Maimeri, i supereroi di Domenico Pellegrino faranno la loro comparsa in contemporanea in un contesto milanese del tutto diverso: la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. Grandi sagome stampate verranno montate in esterno nel cortile ed animeranno la facciata del reparto.
Domenico Pellegrino le decorerà con il calore delle cromie e dei motivi siciliani, riproducendo i suoi meravigliosi supereroi, simbolici protettori dei bambini degenti. L’installazione, che sarà svelata il 24 novembre alle ore 11.00, rimarrà poi permanentemente in loco, andandosi ad integrare nella multiforme collezione di arte contemporanea che il progetto ‘Arte come Terapia’, ideato da Donata Berger, ha portato nella nuova Casa Pediatrica. Le stanze del reparto, infatti, già ospitano le opere di numerosi artisti e designer che, coinvolti e coordinati da Margherita Sigillò, hanno reso con la loro creatività gli spazi dell’Ospedale più allegri e colorati, a misura di bambino. Alla presentazione saranno presenti il Dott. Giovanni Michiara, Direttore Generale dell’A.O. Fatebenefratelli e Oftalmico, il Professor Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica, Donata Berger, Gabriella Magnoni Dompé, ambasciatrice del progetto ‘Arte come terapia’.
Il progetto si sposa perfettamente con la filosofia di Domenico Pellegrino, che ama realizzare installazioni che invadano con il loro colore e la loro forza gli ambienti cui sono destinate.
L’artista palermitano celebra con le sorprendenti install
azioni realizzate per l’esposizione alla Fondazione Maimeri la tradizione della sua Sicilia, attraverso opere uniche in vetroresina, in grado di intessere un forte legame di reciproca contaminazione con lo spazio che le ospita.
I supereroi dei fumetti americani e le luminarie siciliane sono i soggetti che l’artista propone in mostra, in un percorso articolato che ci riporta a tratti indietro nel tempo, in una affascinante Palermo post bellica che, con lo sbarco alleato, si scopre influenzata dall’immaginario americano e dai suoi eroi.
Eroi del quotidiano, persone comuni, come i palermitani che sul finire della Seconda Guerra Mondiale, auto-investendosi propositivamente di inattesi ‘superpoteri’, prendono in mano le proprie vite per ricostruire la città bombardata e rivendicare con orgoglio la propria identità.
Capitan America, Spider-man, Batman, Hulk, Catwoman e Silver Surfer, a loro volta paragonati dall’artista agli Dei dell’antichità greca e romana, esibiscono le caratteristiche che rendono così internazionalmente riconoscibili i supereroi americani, ma allo stesso tempo richiamano nelle loro fattezze icone e simboli propri della Sicilia. Gli dei della Magna Grecia, irraggiungibili e lontani nella loro perfezione, si calano sulla terra nelle perfettibili forme degli eroi americani, in una veste che chiama all’immedesimazione. La lotta del bene contro il male, cui sembrano invitarci, è un tema attuale, che Pellegrino affronta con uno sguardo poetico e ironico al tempo stesso.
La Fondazione Maimeri, nella persona di Gianni Maimeri, ha ideato e sostenuto sin dall’inizio l’esposizione, così come l’operazione alla Casa Pediatrica. A proposito di essa, l’artista ha dichiarato: “Da piccolo ho sempre usato i colori Maimeri. Sono un ricordo bello e decisivo della mia vita e spero che anche oggi riescano a dare altrettanto a tutti i bimbi che passano da questa struttura ospedaliera. Il colore salverà il mondo!”
Alcune opere di Domenico Pellegrino





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