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SICURA-MENTE

LA CULTURA DEL RISPETTO PORTA ALLA SICUREZZA
Trasformare la mente e il corpo imparando a difendersi: “I RESPECT”

Bullismo e aggressioni: non essere più vittime è la prima arma di difesa.
Lunedi 12 settembre dalle 18.00 presso il Grattacielo Pirelli Auditorium Gaber, video e simulazioni di giovani ragazzi attraverso le quali professionisti esperti forniranno strumenti e soluzioni.

Lunedì 12 alle 18.00 sarà Maddalena Corvaglia a condurre la serata organizzata nell’ambito del progetto Sicura-Mente che nasce con l’obiettivo di informare e rappresentare come un processo di trasformazione fisico e mentale permetta di aumentare la propria AUTOSTIMA, insegnando alle persone a non essere più vittime, a cambiare la propria percezione e quindi a “concedersi” la possibilità di potersi realmente difendere da ogni forma di aggressione, cominciando da quella verbale.

Gabrielle Fellus – istruttrice di Krav Maga IKMF, la donna con il livello IKMF più alto in Italia che da più di 15 ha una scuola di difesa personale ed ha creato il progetto SicuraMente al fine di divulgare i successi ottenuti con bambini ragazzi ed adulti attraverso la trasformazione mentale e fisica realizzando dei progetti esclusivi e brevettati. Infatti guiderà i ragazzi del proprio training center in dimostrazioni sceniche di possibili situazioni di violenza vissute in diversi contesti. I RESPECT infatti è la nuova voce da divulgare cioè imparare a rispettare.

Nell’occasione verrà annunciata la costituzione di una Associazione culturale impegnata su questo fronte.

Verranno affrontati casi di
bullismo, di disabilità, di violenza contro le donne in casa e in strada, i possibili attacchi alle adolescenti, senza tralasciare i recenti casi estremi di terrorismo.

Il tutto con la testimonianza del Professor Luca Bernardo direttore della casa pediatrica e del centro “disagi adolescenziali” della ASST Fatebenefratelli Sacco diretta dal Dott. Alessandro Visconti. Il Prof. Bernardo porterà l’esperienza di Casa Pediatrica e dei progetti realizzati, alcuni dei quali esclusivi a livello nazionale e internazionale, per far conoscere il lavoro svolto in questi anni e i risultati raggiunti.

Anche Matteo Viviani, conduttore delle Iene, sarà presente per essere voce di alcuni racconti e testimonianze.

Un approccio multidisciplinare, una sinergia di professionisti che hanno già sperimentato metodologie innovative insieme e che hanno il comune intento di aiutare chi soffre per qualsiasi violenza di genere e di condividere con il grande pubblico le esperienze di coloro che intervengono quotidianamente e con professionalità sulla difesa dei diritti delle donne, delle adolescenti, dei giovani e contro ogni forma di violenza.

Saranno alternati video e voci dimostrazioni pratiche, interventi, commenti, relazioni scambi attacchi sotto stress anche in mezzo al pubblico, per rappresentare le situazioni e far immedesimare il pubblico, senza fermarsi alla semplice diffusione dei messaggi di sensibilizzazione, ma per dare strumenti, esperienze, soluzioni possibili e reali. 

Insegnare gli strumenti giusti, quindi, per cacciare via il silenzio, quel cono d’ombra che si nutre di vergogna, nel quale ogni aggressione si insinua e cresce

Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni, il Provveditore agli Studi, la polizia postale di Milano.

Tutto questo è stato possibile grazie alla grande collaborazione della Regione Lombardia sempre attenta a queste tematiche e pronta a ad accogliere progetti così esclusivi.